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| At the restaurant 'Yin par le Garcon Chinois' in Shanghai |
Visto il
nome scelto per questo blog, il primo post non poteva che essere sui baozi . Nella cucina cinese, un baozi (包子 in
ideogrammi, bāozi in
pinyin), è il tradizionale panino cotto al vapore che può essere ripieno di
carne e/o verdure tritate e viene consumato sia nei pasti che a colazione. Visto
che da quando vivo in Cina sono letteralmente impazzita per i baozi, quasi quanto impazzisco per la
pizza, ho pensato di eleggerli a titolo del blog, oltretutto si assomigliano entrambi
nella loro versatilità, che li rende consumabili a tutte le ore, e con una
vasta scelta di ingredienti, che può cambiare a seconda della stagione o del
gusto personale.
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| A street merchant of baozi in Shanghai, Frenh Concession |
Secondo la leggenda fu Zhuge Liang, un famoso stratega cinese
che visse nel periodo dei Tre Regni (220-280 d.C.) ad inventare i tradizionali mantou
da cui deriva il baozi. La leggenda
racconta che durante una campagna di guerra guidata da Zhuge Liang contro la
tribù dei Man, Zhuge per risollevare il morale dei soldati fece preparare un
sacrificio per richiamare a sé l’aiuto divino. Poiché si diceva che questa pratica,
seguita dalla tribù Man, voleva il sacrificio della testa di un uomo alle
divinità, Zhuge fece preparare un enorme mantou, un panino al vapore grosso
quanto una testa umana, ripieno di maiale e montone. I soldati pensando che si
trattasse di una testa di un uomo della tribù Man, si risollevarono il morale
certi di ottenere l’aiuto divino in battaglia e riuscirono a vincere la
battaglia.
Da allora il tradizionale panino al vapore è chiamato man
tou (letteralmente ‘testa di Man’). In seguito per differenziare il mantou ripieno
da quello vuoto, quelli ripieni sono stati chiamati baozi dove l’ideogramma bao
包 significa pacchetto, confezione, avvolgere. [testi
tratti da ‘Origins
Of Chinese Food Culture’ di Yao Hong Qiu].


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